<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>restauro estetico Archivi - Giulia Manella Restauro</title>
	<atom:link href="https://www.giuliamanellarestauro.it/tag/restauro-estetico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giuliamanellarestauro.it/tag/restauro-estetico/</link>
	<description>Conservazione e Restauro di opere d&#039;arte</description>
	<lastBuildDate>Sun, 24 May 2026 15:50:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>

<image>
	<url>https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/05/cropped-cropped-logo-gm-e1589879242953-2.png</url>
	<title>restauro estetico Archivi - Giulia Manella Restauro</title>
	<link>https://www.giuliamanellarestauro.it/tag/restauro-estetico/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I 6 principi fondamentali del restauro: guida alla conservazione delle opere d’arte</title>
		<link>https://www.giuliamanellarestauro.it/2025/03/24/i-6-principi-fondamentali-del-restauro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=i-6-principi-fondamentali-del-restauro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Manella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Mar 2025 14:23:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[interventi restauro]]></category>
		<category><![CDATA[principi fondamentali]]></category>
		<category><![CDATA[restauro]]></category>
		<category><![CDATA[restauro conservativo]]></category>
		<category><![CDATA[restauro estetico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giuliamanellarestauro.it/?p=1258</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il restauro delle opere d’arte è un’attività che richiede competenza, sensibilità e rispetto per il patrimonio culturale. Per garantire interventi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giuliamanellarestauro.it/2025/03/24/i-6-principi-fondamentali-del-restauro/">I 6 principi fondamentali del restauro: guida alla conservazione delle opere d’arte</a> proviene da <a href="https://www.giuliamanellarestauro.it">Giulia Manella Restauro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="636" src="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2025/03/per-sito-qualita-migliore-1024x636.jpg" alt="" class="wp-image-1946" srcset="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2025/03/per-sito-qualita-migliore-1024x636.jpg 1024w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2025/03/per-sito-qualita-migliore-300x186.jpg 300w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2025/03/per-sito-qualita-migliore-768x477.jpg 768w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2025/03/per-sito-qualita-migliore-1536x955.jpg 1536w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2025/03/per-sito-qualita-migliore-2048x1273.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il restauro delle opere d’arte è un’attività che richiede competenza, sensibilità e rispetto per il patrimonio culturale. Per garantire interventi efficaci e rispettosi dell’opera originale, i restauratori seguono <strong>6 principi fondamentali</strong>, essenziali per la conservazione a lungo termine. Scopriamo insieme quali sono e perché sono così importanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>1. Riconoscibilità: il restauro deve essere distinguibile</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni intervento di restauro deve essere riconoscibile senza alterare l’armonia dell’opera. Questo significa che le parti aggiunte devono essere distinguibili dall’originale, evitando falsificazioni artistiche o storiche. Un restauro che non rispetta questo principio potrebbe compromettere la corretta lettura dell’opera e il suo valore storico.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>2. Reversibilità: il restauro deve essere rimovibile</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un aspetto fondamentale del restauro è la <strong>reversibilità</strong>: qualsiasi intervento deve poter essere rimosso senza causare danni all’opera originale. Questa caratteristica garantisce la possibilità di futuri interventi con tecniche più avanzate, lasciando margine a miglioramenti nel tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>3. Asportabilità del materiale: scegliere materiali adatti</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I materiali impiegati devono poter essere eliminati senza compromettere l’originale. Anche se non sempre è possibile garantire una rimozione completa, è essenziale selezionare materiali compatibili con l’opera, che siano durevoli e non alterino la sua struttura o estetica.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>4. Compatibilità: rispetto della chimica originale</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I materiali utilizzati nel restauro devono essere compatibili con quelli dell’opera d’arte. Questo significa che non devono provocare reazioni chimiche dannose o alterazioni estetiche. Devono inoltre essere <strong>flessibili ed elastici</strong>, in grado di adattarsi ai movimenti naturali del manufatto senza causare crepe o danni strutturali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>5. Minimo intervento: meno è meglio</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei principi più importanti del restauro è quello del <strong>minimo intervento</strong>. Ogni restauro deve essere limitato allo stretto necessario, per ridurre al minimo l’impatto sull’opera. Questo approccio permette di conservare meglio la storia e la materialità originale, evitando di sottoporla a stress inutili.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>6. Interdisciplinarietà: il restauro è un lavoro di squadra</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il restauro non è un’operazione isolata, ma un processo che coinvolge diverse figure professionali. Storici dell’arte, chimici, biologi e restauratori lavorano insieme per analizzare, comprendere e conservare al meglio l’opera. Solo grazie a un approccio interdisciplinare è possibile ottenere risultati di alta qualità e garantire un futuro alle opere d’arte.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Perché questi principi sono essenziali?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Seguire questi <strong>6 principi fondamentali del restauro</strong> permette di preservare l’autenticità delle opere d’arte, rispettandone la storia e garantendone la fruibilità per le generazioni future. Un restauro ben eseguito non è un’alterazione, ma un atto di tutela che permette a un’opera di continuare a raccontare la sua storia senza perdere la sua identità originale.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide"/>



<p class="wp-block-paragraph">Se desideri un intervento di restauro professionale e rispettoso di questi principi, <strong><a href="https://www.giuliamanellarestauro.it/social/">contattami</a></strong> per una consulenza personalizzata!</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giuliamanellarestauro.it/2025/03/24/i-6-principi-fondamentali-del-restauro/">I 6 principi fondamentali del restauro: guida alla conservazione delle opere d’arte</a> proviene da <a href="https://www.giuliamanellarestauro.it">Giulia Manella Restauro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quando il laser non deve farci paura: il suo uso nella pulitura delle opere d&#8217;arte</title>
		<link>https://www.giuliamanellarestauro.it/2020/11/30/quando-il-laser-non-deve-farci-paura-il-suo-uso-nella-pulitura/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quando-il-laser-non-deve-farci-paura-il-suo-uso-nella-pulitura</link>
					<comments>https://www.giuliamanellarestauro.it/2020/11/30/quando-il-laser-non-deve-farci-paura-il-suo-uso-nella-pulitura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Manella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2020 10:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[laser]]></category>
		<category><![CDATA[restauro]]></category>
		<category><![CDATA[restauro conservativo]]></category>
		<category><![CDATA[restauro estetico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giuliamanellarestauro.it/?p=226</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel restauro si parla molto dell&#8217;impiego del laser nella fase di pulitura delle opere d&#8217;arte, ma cos&#8217;è l&#8217;ablazione laser?L&#8217;ablazione laser [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giuliamanellarestauro.it/2020/11/30/quando-il-laser-non-deve-farci-paura-il-suo-uso-nella-pulitura/">Quando il laser non deve farci paura: il suo uso nella pulitura delle opere d&#8217;arte</a> proviene da <a href="https://www.giuliamanellarestauro.it">Giulia Manella Restauro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nel restauro si parla molto dell&#8217;impiego del laser nella fase di pulitura delle opere d&#8217;arte, ma cos&#8217;è l&#8217;ablazione laser?<br>L&#8217;ablazione laser consiste nella distruzione di un tessuto, indotta da un aumento locale della temperatura mediante la trasmissione di energia luminosa laser.</p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">Nel caso del restauro questo metodo serve per riportare alla luce uno strato specifico attraverso la rimozione degli strati indesiderati.</p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">La sperimentazione nasce negli anni 70 e si sviluppa negli anni 80 con l&#8217;aumento del livello tecnologico.<br>Dalla seconda metà degli anni 80 la pulitura laser venne ampiamente applicata nell&#8217;Europa sud-occidentale, soprattutto per la rimozione di croste nere prodotte dall&#8217;inquinamento.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="400" height="264" src="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/Cariatidi.jpg" alt="" class="wp-image-1102" srcset="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/Cariatidi.jpg 400w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/Cariatidi-300x198.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /><figcaption>In foto un&#8217;operatrice al lavoro su una cariatide del Museo dell&#8217;Acropoli di Atene</figcaption></figure></div>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">La pulitura laser di materiali lapidei è la principale applicazione di questo metodo: la crosta nera è facilmente rimossa dal substrato lapideo senza recargli alcun danno.                                        <br>Il laser, grazie alla sua gradualità e selettività, è inoltre capace di preservare la cosiddetta &#8220;patina del tempo&#8221; che può essere rinvenuta soprattutto nei manufatti antichi.</p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">L&#8217;ablazione laser non sarà il metodo più economico ma mostra molti vantaggi rispetto ai metodi di pulitura chimici e meccanici tradizionali in termini di gradualità, auto-terminazione, selettività e impatto ambientale.</p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Pulitura di due aquile dorate con il nostro sistema laser Eos Combo" width="1240" height="698" src="https://www.youtube.com/embed/B4fvZNPZJvI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption>Nel video un esempio di impiego dell&#8217;ablazione laser per la pulitura</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giuliamanellarestauro.it/2020/11/30/quando-il-laser-non-deve-farci-paura-il-suo-uso-nella-pulitura/">Quando il laser non deve farci paura: il suo uso nella pulitura delle opere d&#8217;arte</a> proviene da <a href="https://www.giuliamanellarestauro.it">Giulia Manella Restauro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giuliamanellarestauro.it/2020/11/30/quando-il-laser-non-deve-farci-paura-il-suo-uso-nella-pulitura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La pulitura delle opere d&#8217;arte nel corso dei secoli</title>
		<link>https://www.giuliamanellarestauro.it/2020/07/27/la-pulitura-nel-corso-degli-anni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-pulitura-nel-corso-degli-anni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Manella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2020 08:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[pulitura]]></category>
		<category><![CDATA[restauro]]></category>
		<category><![CDATA[restauro conservativo]]></category>
		<category><![CDATA[restauro estetico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giuliamanellarestauro.it/?p=219</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ad oggi la pulitura di un manufatto storico artistico è ritenuta la fase più delicata e rischiosa di un restauro. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giuliamanellarestauro.it/2020/07/27/la-pulitura-nel-corso-degli-anni/">La pulitura delle opere d&#8217;arte nel corso dei secoli</a> proviene da <a href="https://www.giuliamanellarestauro.it">Giulia Manella Restauro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ad oggi la pulitura di un manufatto storico artistico è ritenuta la fase più delicata e rischiosa di un restauro. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma è solo dal novecento, con la stesura delle prime Carte del Restauro che la pulitura ha assunto questo spazio importante tra le varie operazioni. Secco Suardo a metà 1800 aveva iniziato a riconoscere e riservare un’attenzione e tempo maggiori che in passato; nella seconda parte del suo manuale riservava grande spazio al “pulimento dei dipinti” e mostrava attenzione alle novità che la chimica moderna stava introducendo.<br>In quei tempi la scarsa attenzione alla pulitura (svolta solo da addetti alle operazioni meccaniche) veniva giustificata dalla importanza data alle operazioni estetiche riservate ai pittori. Da qui nasce e si protrae il termine “pittore-restauratore” per indicare la professione e il ragionamento causato dai pochi mezzi a disposizione con i quali era inevitabile creare danni alle opere: “ogni danno può essere coperto o mascherato con l’intervento pittorico”.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="227" src="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/imm-pul-2-300x227.jpg" alt="" class="wp-image-1108" srcset="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/imm-pul-2-300x227.jpg 300w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/imm-pul-2-1024x774.jpg 1024w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/imm-pul-2-768x581.jpg 768w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/imm-pul-2-1536x1161.jpg 1536w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/imm-pul-2-2048x1548.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Nel XIX era quasi inevitabile creare danni alle opere e quindi indispensabile intervenire in maniera pesante con un intervento estetico.<br>Però ci furono alcune eccezioni dove si invita alla prudenza e a non applicare miscugli pericolosi con la conseguente perdita dei materiali costitutivi e della qualità pittorica dei maestri. Pietro Edwards aveva posto tra le sue regole del restauro “che per ispedire solecitamente il lavoro non si adoperino corrosivi capaci di togliere la virginità del dipinto e bruciare del colore”.&nbsp;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="198" src="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/iim-pul-2-300x198.jpg" alt="" class="wp-image-1109" srcset="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/iim-pul-2-300x198.jpg 300w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/iim-pul-2-1024x677.jpg 1024w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/iim-pul-2-768x508.jpg 768w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/iim-pul-2-1536x1016.jpg 1536w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/iim-pul-2-2048x1354.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Nella lunga storia del restauro e della conservazione la pulitura ha attraversato momenti “critici”, con dibattiti forti e posizioni contrastanti. Tralasciando le note cleaning controversy, nell’ultimo secolo ci sono stati eventi importanti nei quali il tema della pulitura è stato affrontato e che possiamo prendere come tappe dell’evoluzione dei pensieri sull’argomento.<br>Il congresso dell’office international des musées Di Roma (1930) con le prime Carte del restauro e la nascita dell’opificio delle pietre dure e l’istituto centrale del restauro. Il lungo dibattito seguente alla cleaning controversity degli anni cinquanta del novecento tra la “pulitura scientifica” tesa a recuperare il colore originario e la “mezza pulitura”, cioè la ricerca della conservazione non rimuovendo completamente le vernici o altri strati filmogeni.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/28-300x300.jpg" alt="" class="wp-image-1111" srcset="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/28-300x300.jpg 300w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/28-1024x1024.jpg 1024w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/28-150x150.jpg 150w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/28-768x769.jpg 768w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/28.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il congresso IIC di Bruxelles del 1990 che vide nuove figure che hanno segnato poi la recente storia della pulitura o delle vernici come Richard Wolbers e René De La Rie.<br>Il congresso di Düsseldorf “surface cleaning” del 2003, mise al centro di ogni processo di pulitura l’intervento sui materiali depositati in superficie, condizione indispensabile anche per eventuali rimozioni di vernice.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="274" height="300" src="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20180413_114036682_Original-274x300.jpg" alt="" class="wp-image-1112" srcset="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20180413_114036682_Original-274x300.jpg 274w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20180413_114036682_Original.jpg 292w" sizes="auto, (max-width: 274px) 100vw, 274px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Infine il congresso “Cleaning 2010” di Valencia, ha arricchito ulteriormente le conoscenze sui materiali e le tecniche per la pulitura, anche di manufatti contemporanei, mettendo in rilievo i rischi che ancora ci sono.</p>



<p class="has-small-font-size wp-block-paragraph">Fonte: Un approccio alla pulitura dei dipinti mobili &#8211; P. Cremonesi E. Signorini Il Prato Edizioni </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giuliamanellarestauro.it/2020/07/27/la-pulitura-nel-corso-degli-anni/">La pulitura delle opere d&#8217;arte nel corso dei secoli</a> proviene da <a href="https://www.giuliamanellarestauro.it">Giulia Manella Restauro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quanti e quali sono i tipi di degrado che possiamo incontrare nelle opere d&#8217;arte?</title>
		<link>https://www.giuliamanellarestauro.it/2020/06/11/quanti-e-quali-sono-i-tipi-di-degrado-che-possiamo-incontrare-nelle-opere-darte/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quanti-e-quali-sono-i-tipi-di-degrado-che-possiamo-incontrare-nelle-opere-darte</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Manella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2020 19:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[degrado]]></category>
		<category><![CDATA[restauro]]></category>
		<category><![CDATA[restauro conservativo]]></category>
		<category><![CDATA[restauro estetico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giuliamanellarestauro.it/?p=201</guid>

					<description><![CDATA[<p>Partiamo col dire che i fattori di degrado possono essere interni ed esterni. Con fattori interni si intendono errate tecniche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giuliamanellarestauro.it/2020/06/11/quanti-e-quali-sono-i-tipi-di-degrado-che-possiamo-incontrare-nelle-opere-darte/">Quanti e quali sono i tipi di degrado che possiamo incontrare nelle opere d&#8217;arte?</a> proviene da <a href="https://www.giuliamanellarestauro.it">Giulia Manella Restauro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Partiamo col dire che i fattori di degrado possono essere interni ed esterni. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Con fattori interni si intendono errate tecniche di costruzione ed esecuzione dell&#8217;opera (materiali impiegati, fasi ecc.) mentre i fattori di degrado esterni possono essere dovuti a cause dirette o indirette. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/51745107_542682676217347_224327748187848704_n-300x300.jpg" alt="" class="wp-image-1127" srcset="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/51745107_542682676217347_224327748187848704_n-300x300.jpg 300w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/51745107_542682676217347_224327748187848704_n-150x150.jpg 150w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/51745107_542682676217347_224327748187848704_n-768x768.jpg 768w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/51745107_542682676217347_224327748187848704_n.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Le cause dirette sono disattenzioni, interventi di restauro o di manutenzione non svolti correttamente, quindi ogni danno causato per colpa della mano dell&#8217;uomo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/51510773_542682749550673_1755705501582098432_n-300x300.jpg" alt="" class="wp-image-1125" srcset="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/51510773_542682749550673_1755705501582098432_n-300x300.jpg 300w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/51510773_542682749550673_1755705501582098432_n-150x150.jpg 150w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/51510773_542682749550673_1755705501582098432_n-768x768.jpg 768w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/51510773_542682749550673_1755705501582098432_n.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"> Le cause indirette invece sono dovute ad un ambiente di conservazione non idoneo. Gli agenti di questo degrado chiamato biologico si dividono in abiotici e biotici. Con abiotici si includono i fattori di degrado dovuti al clima (raggi UV, ambiente inquinato, temperatura, umidità), invece con biotici si intende quel tipo di degrado causato da organismi viventi e processi vitali (attacchi di funghi, batteri o insetto xilofagi). </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/51718652_542682779550670_8838860932152033280_n-300x300.jpg" alt="" class="wp-image-1126" srcset="https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/51718652_542682779550670_8838860932152033280_n-300x300.jpg 300w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/51718652_542682779550670_8838860932152033280_n-150x150.jpg 150w, https://www.giuliamanellarestauro.it/wp-content/uploads/2020/07/51718652_542682779550670_8838860932152033280_n.jpg 535w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo approccio al restauro avviene proprio quando il professionista capisce la tipologia del degrado che intacca l&#8217;opera, raccogliendo dati semplici e oggettivi elaborandoli in modo critico. Facendo ciò si mettono le basi del progetto per condurre poi l&#8217;intervento di restauro nel migliore dei modi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giuliamanellarestauro.it/2020/06/11/quanti-e-quali-sono-i-tipi-di-degrado-che-possiamo-incontrare-nelle-opere-darte/">Quanti e quali sono i tipi di degrado che possiamo incontrare nelle opere d&#8217;arte?</a> proviene da <a href="https://www.giuliamanellarestauro.it">Giulia Manella Restauro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
